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venerdì 26 aprile 2013/Categories: News

Si svolgerà domenica 28 aprile la Giornata Mondiale Vittime Amianto che intende ricordare gli effetti terribili dell'amianto in tutto il mondo. Le malattie professionali infatti sono la principale causa di morti legate al lavoro.

 

Secondo le stime dell'Ilo, sono difatti 2,34 milioni le persone che ogni anno perdono la vita a causa di incidenti e malattie professionali: tra questi si contano non più di 321.000 incidenti. La stragrande maggioranza, 2,02 milioni, muore invece a causa di malattie professionali di varia natura. Così, ogni giorno mediamente si verificano 6.300 decessi dovuti al lavoro, di cui oltre 5.500 provocati da svariate malattie professionali. L'Ilo stima inoltre che ogni anno siano 160 milioni i casi di malattie professionali non letali. Si tratta, viene sottolineato, di un "inaccettabile deficit di lavoro dignitoso". Infatti, "le malattie professionali o correlate al lavoro continuano ad essere pressoché totalmente trascurate rispetto agli incidenti sul lavoro, nonostante ogni anno mietano un numero di vittime sei volte superiore". Anche i costi sono alti. Sempre secondo stime dell'Ilo, gli infortuni e le malattie professionali determinano ogni anno a livello globale una perdita del 4% del Pil, pari a circa 2.800 miliardi di dollari, tra costi diretti e indiretti. Nell'Ue, la stima del costo delle sole malattie legate al lavoro è pari ad almeno 145 miliardi di euro all'anno. Nel lungo elenco di malattie professionali, si va dai disturbi muscolo-scheletrici alle patologie più gravi, come il mesotelioma associato all'esposizione all'amianto. Su questo, in particolare, il rapporto dell'Ilo cita alcuni studi che a loro volta riportano delle proiezioni sui decessi: stime relative a sei paesi dell'Europa occidentale (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito) prevedono un numero complessivo di decessi per mesotelioma pari a 200.000 tra il 1995 e il 2029. Estrapolando queste cifre a tutti i paesi dell'Europa occidentale e sommando i decessi previsti per neoplasia polmonare da esposizione ad amianto, viene calcolato che entro il 2029 saranno circa 500.000 i decessi provocati dall'amianto.

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