Fondazione Sosteniamoli SubitoLoghi

News Riduci

Gallarate, 27 febbraio

venerdì 28 febbraio 2014/Categories: News

17 manutentori dell’ospedale di Gallarate, che hanno lavorato lì per oltre un decennio, hanno fatto un esposto alla Procura di Busto Arsizio per accusare l’azienda ospedaliera di non aver messo in atto procedure di sicurezza per difendere i manutentori dal pericolo di contaminazione da amianto.
Tra i lavoratori, infatti, si è diffusa la preoccupazione di aver lavorato quotidianamente in un luogo dove solo nel 2011 sono iniziati i lavori di bonifica dall’amianto senza che nessuno li abbia mai informati di quello che avrebbero respirato; bucavano i muri per aggiustare le tubature, mentre l’asbesto entrava in circolo. Giorni, mesi, anni passati in una struttura che nascondeva un po’ ovunque il materiale killer, soprattutto nelle pareti a copertura delle tubature.
La prima morte per mesotelioma di uno dei manutentori storici dell’ospedale di Gallarate è arrivata nel 2007 (aveva lavorato lì dal 1965 al 1982) e il suo caso è finito in tribunale a Busto Arsizio con una condanna in primo grado per l’azienda ospedaliera con un risarcimento da 800 mila euro. Poi la stessa malattia si è presa anche il collega che aveva testimoniato in quel processo, anch’egli per decenni a stretto contatto con le tubature dell’ospedale. E ora altri 17 manutentori temono per la propria salute.
Della situazione si sta occupando il sostituto procuratore Nadia Calcaterra che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omessa sicurezza sui luoghi di lavoro. Proprio le tubature sono finite sotto accusa da parte dei manutentori: per anni hanno lavorato a stretto contatto, tagliandole e saldandole, respirando le polveri ogni volta che i muri venivano spaccati per le riparazioni. La quantità d’asbesto era talmente elevata che l’ospedale Sant’Antonio Abate è stato per lungo tempo inserito nella lista nera delle strutture lombarde pericolose per la salute.

Al momento l’indagine è solo all'inizio e si dovrà ricostruire un lungo periodo di interventi all’interno delle strutture che fanno parte dell’azienda ospedaliera.

Number of views (1007)

Tags:
Stampa  
 
 
FONDAZIONE ANMIL SOSTENIAMOLI SUBITO Via Adolfo Ravà n. 124 - 00142, Roma Tel. +39 06 54196205 Fax +39 06 5402248 segreteriafondazione@anmil.it C.F. 97408540587
 Realizzato da Laboratorio delle Idee srl   Condizioni d'uso  Privacy   
Accedi