Fondazione Sosteniamoli SubitoLoghi

News Riduci

Torino, 04 agosto

lunedì 4 agosto 2014/Categories: News

Ben 35 sindaci italiani hanno chiesto alla prestigiosa università americana di Yale della Est Coast, di revocare la laurea honoris causa a Stephan Schmidheiny, per anni amministratore delegato dell'Eternit e condannato a Torino a 18 anni di reclusione per i morti d'amianto. La richiesta è stata rivolta a Peter Salovey, presidente dell'Università di Yale che conferì il titolo onorifico al magnate svizzero nel 1996. "La campana - si legge nella lettera - suona sempre più spesso ad annunciare morti legate all'amianto, ora suona circa una volta a settimana nella sola città di Casale Monferrato, per un totale di oltre 2 mila vittime. Riteniamo inaccettabile che a un criminale come Stephan Schmidheiny, un uomo che non ha mostrato alcun rispetto per la vita umana, dovrebbe essere consentito di continuare a portare il segno del vostro apprezzamento e onore". Capofila dell'iniziativa è il sindaco di Casale Monferrato (Alessandria) Titti Palazzetti e il vice sindaco Cristina Fava. La notizia dell'appello a Yale è stata diffusa dal New Haven Register, il giornale locale dove ha sede l'Università. "La sensibilizzazione dell'opinione pubblica statunitense - commentano sindaco e vicesindaco di Casale - è molto importante, perché i danni causati dall'amianto devono essere al centro del dibattito mondiale, partendo dalla consapevolezza del crimine commesso da Schmidheiny”.

Number of views (1020)

Tags:
Stampa  
 
 
FONDAZIONE ANMIL SOSTENIAMOLI SUBITO Via Adolfo Ravà n. 124 - 00142, Roma Tel. +39 06 54196205 Fax +39 06 5402248 segreteriafondazione@anmil.it C.F. 97408540587
 Realizzato da Laboratorio delle Idee srl   Condizioni d'uso  Privacy   
Accedi