Fondazione Sosteniamoli SubitoLoghi

News Riduci

Torino, 21 maggio

giovedì 21 maggio 2015/Categories: News

 

La notizia sta facendo il giro di tutti i quotidiani: l’Avvocatura dello Stato ha presentato istanza di parte civile per la Presidenza del Consiglio dei Ministri nel processo Eternit bis, di cui oggi, 21 maggio, è ripresa a Torino l'udienza preliminare. La conferma arriva dopo che, nei giorni scorsi, anche la Regione Piemonte e l'ente della Provincia di Alessandria, avevano ufficializzato le proprie istanze aggiungendosi alla quarantina di soggetti pubblici e privati che avevano presentato la domanda nelle precedenti udienze.
La procura ha accolto favorevolmente le istanze dei tre enti, “anzi ci eravamo stupiti non l’avessero già fatto” - ha commentato il pm Raffaele Guariniello.
Intanto il processo Eternit bis resterà a Torino. La difesa del magnate svizzero, accusato omicidio volontario per la morte di 258 persone uccise dall’amianto, aveva avanzato al giudice Federica Bompieri la richiesta di spostare il processo a Ivrea, sollevando l’eccezione della competenza territoriale, essendo la prima vittima di Cavagnolo, un comune che oggi rientra nella giurisdizione del tribunale di Ivrea. Secondo il giudice, però, il fascicolo con il nome della persona deceduta è stata aperto prima del riassetto territoriale, ovvero quando il Comune di Cavagnolo era sotto la giurisdizione del tribunale di Torino, dove quindi continuerà a svolgersi il processo.
“Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per la costituzione di parte civile nel processo Eternit Bis da parte della Presidenza del Consiglio: un impegno forte nei confronti dei lavoratori vittime dell’amianto e delle loro famiglie, che da anni combattono una battaglia difficile per avere giustizia”. Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova in merito al processo Eternit Bis che ha ripreso il via oggi a Torino. “Insieme all’approvazione del provvedimento sui reati ambientali e all’aumento della prescrizione – conclude Bellanova – il Governo da un segnale importante del rispetto degli impegni presi con i cittadini e soprattutto, anche con questo gesto, pone in cima alle priorità del suo mandato la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici di questo Paese”.
 


Number of views (943)

Tags:
Stampa  
 
 
FONDAZIONE ANMIL SOSTENIAMOLI SUBITO Via Adolfo Ravà n. 124 - 00142, Roma Tel. +39 06 54196205 Fax +39 06 5402248 segreteriafondazione@anmil.it C.F. 97408540587
 Realizzato da Laboratorio delle Idee srl   Condizioni d'uso  Privacy   
Accedi