Fondazione Sosteniamoli SubitoLoghi

News Riduci

Torino

martedì 26 marzo 2013/Categories: News

Il procuratore Raffaele Guariniello, anima del processo Eternit di cui in queste settimane si sta celebrando l’appello a Torino, sta esaminando il dossier sulla scoibentazione dell’amianto dei vagoni ferroviari. A fare da tramite fra Guariniello e Vittorio Grimaldi, ex dipendente delle FS costretto a letto a causa di un mesotelioma pleurico, è l’avvocato Ezio Bonanni che ricopre il ruolo di Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto. Proprio come accaduto su vasta scala nel maxi-processo torinese all’Eternit, Bonanni punta a stabilire il nesso tra il mesotelioma e gli anni in cui Grimaldi ha lavorato a contatto con la fibra killer. Dal 1971 al 1978 Grimaldi ha lavorato presso le Officine Grandi Riparazioni di Torino e Firenze, poi fino al 1985 a quelle di Roma, senza che nessun datore di lavoro o responsabile prendesse le dovute cautele o lo informasse almeno sulla dannosità del materiale con il quale entrava quotidianamente in contatto. Secondo la testimonianza dell’uomo dopo aver ricavato le fibre di amianto da lavorare per i manufatti, il pietrisco residuo sarebbe stato utilizzato fra i binari. Quindi fra i binari della nostra rete ferroviaria ci sarebbero tonnellate di residui della lavorazione dell’amianto, frantumati nel Mulino Hazemag di Casale Monferrato.

Number of views (842)

Tags:
Stampa  
 
 
FONDAZIONE ANMIL SOSTENIAMOLI SUBITO Via Adolfo Ravà n. 124 - 00142, Roma Tel. +39 06 54196205 Fax +39 06 5402248 segreteriafondazione@anmil.it C.F. 97408540587
 Realizzato da Laboratorio delle Idee srl   Condizioni d'uso  Privacy   
Accedi