Fondazione Sosteniamoli SubitoLoghi

LA FONDAZIONE ANMIL “SOSTENIAMOLI SUBITO”

Nel 2005 l'ANMIL ha voluto dare vita ad una Fondazione al fine di offrire innanzitutto un sostegno economico ai familiari dei caduti sul lavoro e di contribuire a migliorare la sicurezza in ambito lavorativo per la salvaguardia della salute dei lavoratori mediante studi e ricerche.

Nato come un ente di diritto privato, la Fondazione - denominata “Sosteniamoli Subito” - è stata dotata dall’ANMIL di un fondo iniziale da incrementare attraverso donazioni, liberalità e contributi da parte di cittadini, enti pubblici o privati, ma anche delle aziende.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è composto da 5 membri - tutti vittime del lavoro - che nel ruolo di volontari rivestono cariche all’interno dell’Associazione e vengono eletti con il Congresso dell’ANMIL, che si tiene ogni 5 anni.

La sede legale della Fondazione è stata stabilita presso la Direzione Generale dell’ANMIL e per lo svolgimento delle proprie attività si avvale sia delle Sedi provinciali presenti su tutto il territorio nazionale che del personale stesso dell’Associazione, in modo da non avere aggravi di spese di gestione e poter destinare tutti i proventi agli scopi statutari. Ad oggi sono numerose le famiglie cui è stato devoluto un contributo economico per affrontare i gravi disagi legati al periodo immediatamente successivo all’infortunio.

Merita di essere sottolineato che proprio dall’avviamento di un’azione forte e determinata della Fondazione sono stati raggiunti due importantissimi obiettivi: l’istituzione in ogni Regione di un fondo per i familiari dei caduti sul lavoro e la riduzione dei tempi di costituzione della rendita ai superstiti da parte dell’INAIL, passati da una media di 8/10 mesi ad una di 45 giorni.

Tra le più importanti iniziative promosse dalla Fondazione si segnalano:

  • interventi a favore dei Soci de L’Aquila colpiti dall’evento sismico del 6 aprile 2009;
     
  • realizzazione di uno studio durato tre anni, in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova, sulle ripercussioni a livello psicologico per le vittime del lavoro all’indomani di un infortunio, che ha previsto interviste, test e colloqui con soggetti reclutati su tutto il territorio;
     
  • vendita all’incanto di opere donate da valenti e noti artisti contemporanei, italiani e stranieri, battuti dalla casa d’aste Finarte nella prestigiosa sede di Palazzo della Cancelleria a Roma;
     
  • oltre 100 personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport hanno dipinto piatti di ceramica che sono stati assegnati a fronte di donazioni liberali. La serata evento si è svolta a Roma nel suggestivo Tempio di Adriano ed ha visto la partecipazione di numerosi artisti e personalità;
     
  • nel 2009 e nel 2010 sono stati banditi due Concorsi per l’assegnazione di borse di studio alle 20 migliori tesi di laurea realizzate da studenti delle Facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia in materia di prevenzione dagli infortuni e di sicurezza sul lavoro;
     
  • organizzazione di una raccolta fondi tramite SMS grazie alla concessione di Vodafone di un numero dedicato;
     
  • istituzione di 20 borse di studio mediante un bando di Concorso riservato a figli di vittime di incidenti sul lavoro residenti in Sardegna che frequentano le scuole medie e superiori, realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco di Sardegna e INAIL regionale della Sardegna.

Tra i nuovi progetti della Fondazione vi è oggi l’impegno nei riguardi delle vittime dell’amianto e, in generale, verso il tema delle malattie professionali, fortemente in crescita. Proprio per questo motivo, lo scorso 13 settembre si è proceduto alla firma del Protocollo d’Intesa tra la Fondazione, i Sindacati (CGIL, CISL, UIL e UGL) e le maggiori Associazioni delle vittime dell’amianto (AIEA, Associazione Italiana Esposti all’Amianto e l’AFeVA, Associazione Familiari e Vittime Amianto), che mira a promuovere campagne di informazione e di sensibilizzazione e a realizzare iniziative volte ad incentivare raccolte fondi per finanziare progetti di ricerca per la cura delle malattie asbesto-correlate o per lo smantellamento dei siti “contaminati”.

Per ulteriori informazioni: segreteriafondazione@anmil.it - Numero verde 800180943 - www.anmil.it

 
 
FONDAZIONE ANMIL SOSTENIAMOLI SUBITO Via Adolfo Ravà n. 124 - 00142, Roma Tel. +39 06 54196205 Fax +39 06 5402248 segreteriafondazione@anmil.it C.F. 97408540587
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